© 2014 by Michele Codoni (Mike)

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Oh! Capitano, mio Capitano.

 

Walt Whitman (1819-1892)

 

Oh! Capitano, mio Capitano,

il tremendo viaggio è compiuto,
La nostra nave ha resistito ogni tempesta: abbiamo conseguito il premio desiderato.

Il porto è prossimo; odo le campane, il popolo tutto esulta.
Mentre gli occhi seguono la salda carena,
la nave austera e ardita.

Ma o cuore, cuore, cuore,
O stillanti gocce rosse
Dove sul ponte giace il mio Capitano.
Caduto freddo e morto.

O Capitano, mio Capitano, levati e ascolta le campane.
Levati, per te la bandiera sventola, squilla per te la tromba;

 

Per te mazzi e corone e nastri; per te le sponde si affollano;
Te acclamano le folle ondeggianti, volgendo i cupidi volti.

Qui Capitano, caro padre,
Questo mio braccio sotto la tua testa;
È un sogno che qui sopra il ponte
Tu giaccia freddo e morto.

Il mio Capitano tace: le sue labbra sono pallide e serrate;
Il mio padre non sente il mio braccio,
Non ha polso, né volontà;

 

La nave è ancorata sicura e ferma ed il ciclo del viaggio è compiuto.
Dal tremendo viaggio la nave vincitrice arriva col compito esaurito,

Esultino le sponde e suonino le campane!
Ma io con passo dolorante
Passeggio sul ponte, ove giace il mio Capitano caduto freddo e morto.

 

Aria fresca del mattino

 

Cultura della vita e cultura della morte, sole aria, acqua, terra, vista, udito, olfatto, gusto, tatto ... nella cultura della vita ogni senso è coinvolto nel riconoscere gli elementi che ci circondano. La "cultura della morte" vuole che  tutti i sensi siano "attappati", che non ci sia più gioia affinche il dolore non sia più riconoscibile.

Vita ... creata ... donata ... rispettata ...

 

Guardate gli uccelli 

che ondeggiano in cielo

Guardate i delfini che saltano

aprite gli occhi

cominciate a giocare come loro

 

Se capite perché i fiori profumano

Se sentite il vento

e con le mani

accarezzate l'erba nei prati

sentite l'odore

della vita.

 

Aria fresca del mattino

riempi i giorni miei

di quello che non ho

forza mi tu dai.

 

Acqua pura di sorgente

disseti i pensieri miei

metti pace dentro me

speranza tu mi dai.

 

Sentite il tepore

che fa crescere il grano

farfalle volan libere

Tutto ritorna sereno.

Fate pace con voi

e con la natura

 

Se amate la vita

non distruggete il creato

e' un dono e va rispettato

Il tempo non aspetta

la natura muore

dentro noi.

Usa il tuo cuore.

 

 

 

 

No non chiederò di più

no no no

non chiederò

di più ...

 

Mike 26/06/2014

a Silvano ...

 

Un maestro di vita se n'è andato, non so se il miglior modo di ricordarlo sia questo, è un tentativo magari di far capire a chi non lo conosceva chi era Silvano.

 

Se dovesse ritornare amore

per quanta cura mettevi nelle parole
non baserebbero le stelle
per contarne il valore.

Se dovesse ritornare gioia
per ripagare il Tuo sorriso
non basterebbe la pioggia
per contare a quanti l'hai profuso.

Se dovesse ritornare cura
per l'insegnamento che c'hai impartito
non basterebbero le mura
di un paese infinito.

Se dovesse ritornare saggezza
per quanta ne hai donata
non basterebbe la carezza
della mano stigmata.

Se dovessero ritornare certezza
per quanta ne hai costruita
non basterebbe la bellezza
di una rosa appena sbocciata.

Se dovessi pensare un Santo
ad un uomo ideale
Tu saresti il nostro vanto
la nostra guida spirituale.

Mike

 

30/07/2014

LIFE'S SENSE

 

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